A-HA

 

 

Con il loro primo singolo "Take On Me" hanno scritto la storia del rock come pochi altri gruppi degli anni '80 hanno saputo fare. Dopo il ritorno senza precedenti di due anni fa, un'intera generazione di nuovi fans, oltre ai vecchi affezionati, è ora in trepida attesa del nuovo album. Il trio norvegese A-Ha è indiscutibilmente uno dei più grandi fenomeni nel mondo della musica pop.
All'età di 10 e 12 anni rispettivamente, Magne Furuholmen e Paul Waaktaar-Savoy, nella loro città natale di Asker (vicino ad Oslo), sognano di seguire le orme dei loro idoli, i Beatles. Più tardi iniziano a fare musica, dando vita a varie band nella loro scuola. Dopo aver accumulato esperienze comuni e separate, i due si incontrano nuovamente formando i Bridges - il loro primo gruppo semi-professionsta - e fanno uscire un album costituito da brani composti da loro stessi. Ma Magne e Paul non si accontentano di suonare solo nei pub o nelle scuole. Ecco allora l'invito a Morten Harket talento vocale del luogo - ad unirsi a loro per provare la fortuna e diventare delle star del pop ma lui non si dimostra interessato...
Dopo sei mesi trascorsi a Londra, fanno rientro a casa delusi ma non si arrendono. Riescono finalmente a convincere Harket e ripartono per Londra - dove rimarranno per i 12 anni successivi e lì trovano un'etichetta e anche i primi fans.
"Take On Me", il loro primo singolo, diviene presto un successo internazionale, piazzandosi in testa a tutte le classifiche del mondo, grazie anche al rivoluzionario video trasmesso da tutti i canali musicali. Solo in Inghilterra non raggiunge la vetta della classifica, posizionandosi alla numero n° 2. L'album di debutto "Hunting high and low" risulta essere tra i dischi più venduti di quell'anno. Con il singolo successivo "The sun always shines on TV", caratterizzato da un epico arrangiamento e da un video che batte tutti i record di programmazione, anche il Regno Unito si lascia definitivamente conquistare dalla band norvegese.
Il sorprendente successo del trio continua con l'album "Scoundrel days" (1986), che segna un passo avanti sia dal punto di vista musicale che compositivo. I nuovi brani come "Cry Wolf", "Manhattan Skyline" e "I've Been Losing You" fanno meno utilizzo del sintetizzatore e sono registrati con veri musicisti, convincendo anche parte della critica che si era dimostrata titubante nei confronti del primo album. Dopo il successo colossale del loro primo tour mondiale, il producer dei film di James Bond invita la band a suonare il tema principale, composto da Paul insieme al genio leggendario delle colonne sonore John Barry, dell'ultima avventura di 007 "The Living Daylight" (007 - Zona pericolo). Nel 1988 esce "Stay on these roads", presentando una band più matura e capace di produrre nuovi successi. "The Blood That Moves The Body" e "Touchy" si aggiungono alla serie di canzoni scritte da Waaktaar-Savoy & Co, e rimarranno popolari per molti anni.
Con il celebre brano degli Everly Brothers "Crying In the Rain", la band per la prima volta apre un album con una cover version. "East of the sun, west of the moon" (1990) è un altro successo internazionale ed espande la popolarità del trio anche nel sud America. Successivamente all'uscita del secondo singolo "I call your name", gli A-Ha si esibiscono davanti a 200.000 fans come headliner al festival "Rock in Rio".
Nel 1991 esce "Headlines and deadlines", una raccolta dei loro più grandi successi fino a quel momento, che include anche nuovi brani tra cui "Move to Memphis", che riapparirà due anni più tardi in "Memorial beach", così tanto acclamato dalla critica e contenente gli splendidi singoli "Dark is the night for all" e "Angel in the snow". A causa dei cambiamenti in corso nel mercato musicale, in seguito all'apertura al rock alternativo, all'hip-hop e all'esplosione della musica dance, l'album non ottiene i risultati attesi. Harket, Waaktaar-Savoy e Furuholmen decidono di fermarsi un attimo e di dedicare il loro tempo alle proprie famiglie e a progetti individuali. Magne e Morten ritornano in Norvegia e Paul si stabilisce a New York.
Dopo quattro anni, in occasione della Presentazione del Premio Nobel tenutasi ad Oslo nel dicembre del 1998, i musicisti si incontrano nuovamente per esibirsi e decidono di ritornare a suonare insieme. Nel 2000, sette anni dopo "Memorial beach", la band fa uscire 13 nuove canzoni con "Minor earth major sky". L'album ed i singoli "Summer Moved On", "Minor Earth Major Sky" e "Velvet" si posizionano brillantemente nelle classifiche e presto arrivano i dischi d'oro e di platino. I tour in Germania e in Giappone fanno il tutto esaurito e sono seguiti da una serie di presenze ai festivals di tutta Europa nell'estate del 2001.
Ispirati da questo straordinario successo gli A-Ha si spingono oltre con Lifelines, l'album che rivela una band più fresca e versatile ma nello stesso tempo più matura che mai.
L'ultimo lavoro della band è "How can I sleep with your voice in my head", il primo album live della storica band scandinava pubblicato il 21 marzo 2003. Un live che può essere considerato anche come un greatest hits perché contiene tutti i più famosi brani a partire da "Take on me" fino a "Forever not yours".


Sito Ufficiale: www.a-ha.com

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